Prodotti Marcati CE dal Fabbricante Extra-UE

fig. 0001Fermo restando che i Fabbricanti Extra-UE devono sottostare alle medesime Direttive dei Fabbricanti UE, in tanti casi la loro Dichiarazione di Conformità CE si limita ad un documento prestampato, una targhetta di identificazione con un simbolo CE quasi illeggibile e con riferimenti a Enti Notificati il più delle volte inesistenti.
La Direttiva Nuovo Approccio determina la responsabilità sulla veridicità della Dichiarazione di Conformità CE su tre livelli ben distinti quali:

  • Fabbricante (residente nella Comunità Europea)
  • Mandatario (residente nella Comunità Europea ed unico rappresentante del Fabbricante Extra-UE).
  • Importatore (residente nella Comunità Europea).

Il Mandatario, ove presente, assume in toto le responsabilità legali del Fabbricante ( a patto che il mandato sia conferito in forma scritta) in luogo degli Amministratori Delegati.
Qualora il Fabbricante non disponga di un Mandatario, ma esclusivamente di un Importatore, è quest’ultimo che ha il dovere di verificare che il Fabbricante stesso abbia proceduto correttamente negli adempimenti previsti per l’attestazione della conformità e che abbia messo a disposizione la documentazione richiesta così come previsto.

Inoltre l’importatore deve essere in grado di garantire la raggiungibilità del Fabbricante qualora gli venga richiesto dall’Autorità.

Le carenze che vengono riscontrate più frequentemente nelle procedure di attestazione della Conformità CE di Prodotti Extra-UE si riscontrano nelle seguenti fasi:

– Analisi dei Rischi approssimativa con Rischi Residui presenti e non evidenziati da targhette adesive di sicurezza.

– Targhette adesive di sicurezza e funzionali non conformi in quanto riportanti testi in lingua originale e non esclusivamente pittogrammi standardizzati.

– Manuale d’Uso non aggiornato alla macchina al quale si riferisce e carente dal punto di vista della sicurezza (per quanto concerne la traduzione dalla lingua originale a quella in uso nel Paese di commercializzazione, recentemente è stato affidato all’importatore).

TECHNOSERVICE è in grado di procedere all’Analisi dei Rischi dei prodotti prima che essi vengano immessi nel mercato, di convertire tutte le targhette non conformi, di colloquiare con il Fabbricante per evidenziare con chiarezza le carenze riscontrate, nonché di aggiornare il Manuale d’Uso che l’Importatore andrà a tradurre nella lingua di riferimento.In questo modo l’Importatore si cautela legalmente rispetto ad eventuali danni causati dal prodotto immesso nel mercato senza la dovuta verifica e in mancanza di assunzione di responsabilità del Mandatario.

PRODUCTS CE-MARKED BY NON-EU MANUFACTURERS

While regulations state that non-EU Manufacturers must comply with the same EU Manufacturers Directives, in many cases their CE Declaration of Conformity is simply a pre-printed document, an identification sticker/plate with an almost illegible CE symbol and references to Notified Bodies that are, in most cases, inexistent. Directive 2006/42/EC on machinery states that responsibility vis-à-vis the truthfulness of the CE Declaration of Conformity is applied at three very distinct levels:

  • Manufacturer (resident in the European Community)
  • Agent (resident in the European Community and sole representative of the non-EU Manufacturer)
  • Importer (resident in the European Community)

The Agent (where present) assumes, in full, the legal responsibilities of the Manufacturer (provided the mandate is conferred in writing) in place of the Managing Directors. Should the Manufacturer have no Agent but only an Importer, it is the duty of the latter to check that the Manufacturer has properly fulfilled his obligations concerning certification of conformity and that said Manufacturer has made the relative documentation available. Moreover, the Importer must be able to ensure the accessibility of the Manufacturer should Authorities so request it. The most common shortcomings in procedures concerning CE Conformity certification of non-EU products are observed at the following stages:

  • Imprecise Risk Analysis with Residual Risks still present and not highlighted on adhesive safety stickers
  • Adhesive safety/operational stickers that fail to comply as the information is in the original language and does not use exclusively standardised pictograms
  • User’s Manuals that have not been updated for the machines to which they refer or manuals that have shortcomings from a safety viewpoint (e.g. as regards translation, recently entrusted to the importer, from the original language into the one used in the country where the machine is sold)

TECHNOSERVICE is able to proceed with Risk Analysis of the products before they are released on the market, convert and correct all non-conforming stickers, dialogue with the Manufacturer to clearly highlight any observed shortcomings and update the User’s Manual that the Importer will translate into the required reference language. In this way the Importer is legally safeguarded against any damages resulting from products released on the market without due controls and where there is no Agent liability.