Marcatura

CEÈ l’atto formale con il quale il Fabbricante attesta di aver eseguito tutti gli adempimenti necessari richiesti dalla Direttiva Macchine e dalle altre direttive applicabili alla macchina in oggetto. La Marcatura CE ai fini della Direttiva Macchine può essere apposta sulla macchina solo se essa soddisfa tutti i requisiti essenziali di sicurezza ad essa applicabili (punto 1 Allegato V): ciò può avvenire anche nel caso in cui vi siano Rischi Residui, che sono quelli che il Fabbricante non può eliminare senza alterare la funzionalità d’uso e l’economia della macchina.

La conformità non è limitata ai requisiti essenziali di sicurezza della Direttiva Macchine, in quanto altre direttive applicabili al prodotto potrebbero contenere delle obbligazioni particolari non comprese necessariamente tra i Requisiti Essenziali della Direttiva Macchine. Si badi che la Marcatura CE è la sola che attesti la conformità dei prodotti industriali alle Direttive ispirate all’Approccio Globale. A questo proposito, gli Stati Membri si astengono dall’introdurre nella loro Legislazione Nazionale qualsiasi riferimento ad una marcatura regolamentare di conformità diversa da quella “CE” per dimostrare la conformità all’insieme delle disposizioni elencate nelle Direttive che prevedono la Marcatura CE.

E’ comunque previsto che un prodotto possa recare altri marchi, per esempio marchi di tipo volontario che attestano la conformità a Norme Nazionali o Europee, a condizione che tali indicazioni non possano creare confusione con la Marcatura CE. L’apposizione della Marcatura CE implica che la persona fisica o giuridica che ha effettuato o fatto effettuare la apposizione si è accertata che il prodotto, sottoposto alle appropriate procedure di valutazione di conformità, è conforme a tutte le Direttive Comunitarie che vi si applicano.

Dunque, qualora un prodotto sia oggetto di più direttive che riguardano diversi aspetti e che prevedono la Marcatura CE, quest’ultima indica che il prodotto è conforme alle disposizioni di tutte le Direttive. Viceversa, qualora una o più di queste Direttive lascino la scelta al Fabbricante, nel corso di un periodo transitorio, del regime da applicare, la Marcatura CE indica la conformità alle disposizioni delle sole Direttive applicate dal Fabbricante. In questo caso, i riferimenti delle Direttive applicate debbono essere registrati sui documenti, note o istruzioni che accompagnano il prodotto.

Tuttavia il Legislatore non poteva impedire la commercializzazione di macchine non complete che il Fabbricante non è in grado di rendere totalmente conformi ai requisiti essenziali di sicurezza. Infatti la sicurezza della macchina potrebbe essere legata alla sua integrazione in un impianto complesso. In questo caso il Fabbricante non deve apporre la Marcatura CE sulla macchina non completa, ma fornire solo la “Dichiarazione del Fabbricante” (Allegato II-B). Questo documento attesta che la macchina non è completamente conforme a tutti i requisiti applicabili della Direttiva Macchine e pertanto ne proibisce la messa in servizio fino a che il responsabile dell’impianto finale non abbia reso conformi il macchinario nel suo complesso a tutti i Requisiti Essenziali di sicurezza.

TECHNOSERVICE mette a disposizione i propri Redattori Tecnici per procedere nella fase di Marcatura del prodotto in modo sistematico e professionale.

Cena nettamente invernale: brodino caldo 🙂 noci e mandarini 😀