Traduzioni Tecniche e Commerciali

Varie bandiere di paesi europei ed extraeuropei
Il servizio di traduzione si affianca alla redazione ed alla gestione della documentazione durante tutto l’iter di una commessa di lavoro.

TECHNOSERVICE dispone di una vasta rete di qualificati collaboratori esterni madrelingua, in grado di tradurre nelle pincipali lingue europee ed extraeuropee ogni tipo di documentazione tecnica e/o commerciale.

TECHNOSERVICE è inoltre in grado di gestire la traduzioni e la localizzazione di documentazione elettronica (software, corsi CBT, help online, pagine web, documenti HTML, ecc.) interfacce software dedicate, applicazioni multimediali. Ogni Cliente ha la garanzia dell’omogeneità e dell’uniformità dei testi trattati, costanti nel tempo, grazie all’attenzione posta nella redazione di glossari specifici ed all’utilizzo di equipes di collaboratori stabilizzate e dedicate. Per ogni richiesta, il Cliente si vedrà proporre la valutazione economica più opportuna e mirata in base al livello delle proprie esigenze ed alle effettive necessità.

Calcolo del Costo di Traduzione

Valutare il costo di una traduzione significa stabilire un prezzo che da una parte deve remunerare il traduttore in modo proporzionale al suo lavoro e, allo stesso tempo, offrire al Cliente finale la certezza sull’ammontare della sua spesa. Il metodo di calcolo, oltre a soddisfare le esigenze appena enunciate, deve essere anche facilmente verificabile dal Traduttore, dall’Agenzia e/o dal Cliente, in modo da consentire preventivi accurati, non generare dei contenziosi, né lasciare la sensazione di aver pagato troppo o di aver percepito troppo poco.

A Ore

Uno dei metodi più esatti per il calcolo del “peso” di una traduzione è il pagamento orario. Ci sono infatti traduzioni brevi che, per la loro particolare difficoltà tecnica (presenza di terminologia specialistica, necessità di utilizzo di glossari predeterminati, ecc.), richiedono molto tempo, mentre ci sono traduzioni corpose che, al contrario, scorrono con facilità. Questo metodo si scontra tuttavia con la difficoltà di redigere dei preventivi attendibili e mette il cliente nella condizione di doversi fidare ciecamente di quanto tempo il traduttore gli dichiara aver impiegato. Soddisfa il traduttore, ma non è verificabile dal cliente, e soprattutto non mette il cliente in condizione di sapere in fase di preventivo l’importo esatto che dovrà pagare. La soluzione a questo problema è stata trovata “misurando” la lunghezza del testo. Ovvero quante pagine, righe, parole, caratteri / battute compongono il testo da tradurre. Sin dall’inizio della traduzione editoriale, commerciale e tecnica, sono state adottate varie unità di misura per quantificare la lunghezza di un testo. Le pagine (o cartelle), le righe, la quantità di parole, il numero dei caratteri o “battute”.

A Pagina o Cartella

La pagina o cartella, è stato il metodo più comunemente usato. Esistono molti tipi di cartella, alcune riservate a settori specifici (come i quotidiani), ma essenzialmente due sono le misure quasi universalmente adottate: la cartella standard (o cartella commerciale) di 1.500 caratteri spazi compresi e la cartella editoriale di 1.800 caratteri spazi compresi. La cartella standard di solito è costituita da 25 righe di 60 caratteri, mentre la cartella editoriale è composta da 30 righe di 60 caratteri. Questo metodo di calcolo è strettamente legato al modo di lavorare dei traduttori e delle case editrici prima dell’arrivo dei sistemi di videoscrittura. La lunghezza delle righe era il limite a cui si impostavano i margini della macchina da scrivere. In questo caso era facile valutare il lavoro finito in quanto veniva consegnato dattiloscritto. I problemi legati a questo metodo di misura sono essenzialmente due: la difficoltà di redigere preventivi accurati in presenza di originali che non siano anch’essi dattiloscritti e la difficoltà di valutare i lavori minimi (a questo scopo talvolta si usa la mezza cartella). La cartella è inoltre spesso utilizzata in modo irregolare, applicando standard di testo del tutto arbitrari (sono presenti online dei siti che offrono prezzi particolarmente vantaggiosi per le traduzioni calcolando il testo in cartelle… da 1.200 battute!) o semplicemente non definendo gli standard utilizzati per il conteggio. Chi si lascia attirare dal costo ridotto e non si accorge della quantità conteggiata, rischia di pagare di più di quello che da un’altra agenzia veniva offerto ad un “prezzo più alto”.

A Riga di Testo

L’uso della riga di testo come unità di misura ha avuto una diffusione molto limitata. Praticamente è utilizzata ancora con una certa frequenza solo nei paesi di lingua tedesca. Anch’essa è legata alla dattilografia. Facile intuire come anche in questo caso la definizione dello standard utilizzato sia fondamentale: una riga di testo di 60 battute ed una riga di testo di 50 battute sono due standard che, moltiplicati per un numero di righe considerevole, possono restituire quantità di testo, e quindi preventivi, decisamente diversi. Anche la riga di testo è utilizzata in alcuni casi per fare apparire come “particolarmente convenienti” prezzi che offrono convenienza solo a chi li propone.

A Parola di Testo

Un metodo molto diffuso negli U.S.A. è il conteggio delle parole. È un metodo un po’ più laborioso del semplice conteggio delle cartelle, ma permette la valutazione dei manoscritti, dei testi stampati, manuali con illustrazioni, insomma di qualsiasi originale che non deve essere necessariamente dattiloscritto. Il principale svantaggio di questo metodo, oltre alla già citata laboriosità del calcolo manuale, è la sua variabilità in relazione alla lingua e talvolta anche in relazione all’argomento trattato. In una cartella standard di 1.500 caratteri in italiano ci sono circa 218 parole, in francese 212, in inglese 250 e in tedesco 190. Ma sono medie approssimative. Un testo tecnico può contenere termini che contengono più caratteri rispetto alla media in un testo non tecnico. Ecco quindi che in un preventivo basato su una lingua di origine come il tedesco, o su un testo nel settore meccanico, dove le parole contengono in media più caratteri, il costo-parola può apparire sproporzionatamente alto rispetto allo stesso preventivo basato su una lingua di origine come l’inglese o su un testo divulgativo.

A Caratteri di Testo, o Battute di Testo

Con l’avvento dei sistemi di videoscrittura, prima, e del computer, poi, ha preso piede il conteggio del numero dei caratteri o battute di testo che è certamente il metodo più preciso e affidabile. Si può conteggiare con spazi o senza spazi. L’unico svantaggio sta nella valutazione degli originali su carta, ma l’acquisizione delle pagine con lo scanner e un successivo esame con un programma OCR, consentono di formulare preventivi basati su totali precisi anche in questo caso.

A Caratteri e Spazi di Testo originale

Il nostro sistema di conteggio per le traduzioni si basa sui caratteri di testo originale (compresi gli spazi tra i caratteri). I conteggi vengono effettuati con il tool di conteggio caratteri di MSWord, previa scansione ed OCR per i testi manoscritti e/o non editabili, o con appositi software di parsing per i testi in formati diversi (Html, PowerPoint, software DTP, ecc.). Viene sempre considerato il totale caratteri spazi inclusi. E’ questo un metodo particolarmente vantaggioso per il Cliente, che si trova a pagare solo il lavoro effettivamente svolto, indipendentemente dalla lunghezza delle pagine/cartelle o dei file da tradurre, e sicuro per il Traduttore e l’Agenzia che hanno la possibilità di valutare immediatamente la “dimensione” del lavoro.
Se avete un testo in formato Word potrete porocedere al conteggio dei caratteri utilizzando lo strumento di conteggio MSWord (menu Strumenti, sottomenu Conteggio Parole, risultato Caratteri spazi inclusi).

Richiedete a TECHNOSERVICE un preventivo mirato, inviando il documento in f.to .pdf o il n° di cartelle e/o di righe, sarete prontamente ricontattati.