Il Catalogo Parti di Ricambio riveste la valenza più importante per l’Azienda nella realizzazione della Documentazione Tecnica Post-Vendita, sia in termini di profitto, sia di rapporto con il Cliente. Il Catalogo Parti di Ricambio può essere redatto su supporto cartaceo tradizionale, riversato su formato PDF (eventualmente con collegamenti interattivi), per un rapido invio a mezzo via E-mail o masterizzato su CD-ROM . E’ inoltre possibile creare il catalogo in formato HTML, in modo che sia fruibile direttamente sul Sito Internet Aziendale.
Nello specifico, relativamente alla versione HTML, il Cliente e/o il Concessionario mediante apposite PassWord, sarà in grado di accedere autonomamente alle informazioni autorizzate (listini prezzi e sconti). Il Catalogo Parti di Ricambio, inoltre può divenire interattivo e multimediale, consentendo all’Utente di navigare all’interno del documento, evidenziando l’esplosione e l’implosione dei particolari, i codici di ordinazione, i prezzi e quant’altro, esclusivamente con l’ausilio del Mouse.
Struttura del documento
La struttura del catalogo parti di ricambio viene definita in funzione della tipologia del prodotto che il catalogo stesso andrà ad analizzare e dal numero di copie che si dovranno stampare successivamente, in modo che si possa optare per la soluzione fotostatica o tipografica
La fotocopiatura a tutt’oggi è sicuramente la più utilizzata, in quanto consente di non essere costretti a stampare i grandi numeri che la tipografica richiede, e che successivamente devono essere eliminati in conseguenza ad una nuova edizione del documento.
Chiaramente in presenza di un prodotto di largo consumo e quindi in presenza di grandi numeri la veste tipografica può diventare l’idonea soluzione.
Le tipologie di formato del documento che vengono utilizzate nella maggiore parte dei casi sono le seguenti:
- A – formato A5 orizzontale (148 x 210).
- B – formato A5 verticale (148 x 210).
- C – formato A4 orizzontale (210 x 297).
- D – formato A4 verticale (210 x 297).
Le tipologie di disegnazione delle tavole esplose possono essere in primo luogo:
- con sistema isodraw da disegni tecnici 2D.
- con sistema parametrico solid edge o similiare da disegni tecnici 3D.
in seconda istanza dove è possibile utilzzare:
- foto scansionate ad alta risoluzione.
- foto ripassate al tratto.
- disegni tecnici.
- documenti di fornitura commerciale.
La rilegatura per la versione fotostatica, in funzione della quantità di apgine del documento, può essere:
- con copertina in cartoncino, foglio di acetato e spiralatura in plastica
- con copertina in cartoncino, foglio di acetato e brossura a caldo
- con raccoglitore ad anelli e copertina per tasca trasparente
La rilegatura pe la versione tipografica in funzione della quantità di pagine del documento, rimane quella classica con copertina doppia di cartconcino B/N o a colori e la graffatrua centrale a due punti.
Organizzazione e gestione del documento
Il catalogo parti di ricambio, in particolare per macchinari complessi, richiede una strutturazione che renda immediata la ricerca del “pezzo” e comunichi con la massima certezza che quel “pezzo” sia effettivamente quello installato nella macchina.
A questo scopo il documento viene realizzato in modo che possa subire aggiornamenti e modifiche ripetute nel tempo e gestite nella masima velocità e resa.
L’esempio proposto di fianco evidenzia una struttura tradizionale definita dai seguenti elementi:
- E – copertina.
- F – indice figurativo.
- G – indice descrittivo.
- H – tavola esplosa tradizionale.
- I – tavola c/foto scansionate.
- L – tabella codici di ordinazione.
- M – indice codici di ordinazione in ordine alfanumerico.


