La Mission  


 

 

La Città di Imola
La Presentazione Aziendale

IMOLA (Jômla in romagnolo), città Medaglia d'oro al Valor Militare per attività partigiana, è un comune di circa 67.301 abitanti della provincia di Bologna.
La città, circa a mezza strada tra Bologna e Forlì, è tradizionalmente considerata l'ingresso occidentale della regione storico-geografica della Romagna.

Geografia
Imola è situata lungo la Via Emilia, nel punto in cui la valle appenninica del fiume Santerno sfocia nella Pianura Padana.

Storia
La città era anticamente chiamata Forum Cornelii, dopo che il dittatore romano Lucio Cornelio Silla la fondò intorno all'82 a.C.
La città divenne un centro di agricoltura e commercio. Secondo Paolo Diacono, nel 412 Imola fu teatro del matrimonio di Ataulfo, re dei Visigoti, con Galla Placidia, figlia dell'imperatore Teodosio il Grande.
Il nome Imola deriva dalla locuzione "Castrum Imolae", usata per la prima volta nel VII secolo dai Longobardi, che lo assegnarono alla fortezza (l'attuale “Castellaccio", la costruzione della quale è attribuita al Longobardo Clefi); successivamente il nome passò alla città stessa.
Nella Guerra Gotica (535-553) e dopo l'invasione dei Longobardi, la città fu governata alternativamente dai Bizantini e dai Longobardi. Con l'Esarcato di Ravenna, Imola passò sotto l'autorità papale.
Nel IX secolo fu coraggiosamente difesa contro i Saraceni e gli Ungari da Fausto Alidosi.
Nel X secolo Troilo Nordiglio acquisì grande potere.
Nei primi secoli dopo il Mille si susseguirono guerre contro i Ravennati, i Faentini e i Bolognesi, così come lotte interne da parte dei Castrimolesi (da Castro Imolese, castello di Imola) e i Sancassianesi (da San Cassiano).
Nello stesso periodo venne redatto il primo Statuto comunale della città. Nella disputa tra Papa e Imperatore, Imola fu generalmente ghibellina, sebbene essa ritornò spesso al Papa (per esempio nel 1248).
Diverse volte i Signori locali tentarono di ottenere il controllo della città (gli Alidosi nel 1292, Maghinardo Pagani nel 1295).
Papa Benedetto XII consegnò la città e il suo territorio a Lippo II Alidosi, il quale venne insignito anche del titolo di vicario pontificio. Il potere rimase nella famiglia Alidosi fino al 1424, quando il condottiero Angelo della Pergola, "capitano" per Filippo Maria Visconti, ne ottenne il controllo.
Nel 1426 la città fu riannessa alla Santa Sede e il legato pontificio (più tardi Cardinale) Capranica inaugurò un nuovo regime negli affari pubblici.
In seguito essa fu guidata da diversi condottieri, ad esempio i Visconti, dai quali derivano diverse fortezze di confine.
Nel 1434, 1428 e 1470 Imola fu conferita agli Sforza che erano diventati signori di Milano.
Essa fu portata ancora sotto l'autorità papale quando fu concessa in dote sotto Caterina Sforza, la moglie di Girolamo Riario, nipote del papa Sisto IV.
Riario fu insignito del controllo sul Principato di Forlì e Imola.
Questo portò diversi vantaggi a Imola, che fu abbellita con splendidi palazzi e luoghi d'arte.
Il controllo dei Riario comunque fu breve, dal momento che Papa Alessandro VI privò Ottaviano, figlio di Girolamo, del potere e il 25 novembre 1499 la città si arrese a Cesare Borgia.
Alla sua morte, due fazioni, quella di Galeazzo Riario e quella della Chiesa, concorsero al ruolo di controllo della città. La Chiesa ebbe la meglio e nel 1504 Imola fu sottomessa al Papa Giulio II.
L'ultima traccia di queste contese fu un'aspra disputa tra le famiglie Vaini e Sassatelli.
Nel 1797 le forze rivoluzionarie francesi stabilirono un governo provvisorio a Imola; nel 1799 essa fu occupata dagli Austriaci; nel 1800 essa fu annessa alla Repubblica Cisalpina.
Dopo ciò essa condivise le fortune della regione Romagna. Imola è tra le Città decorate al Valor Militare per la Guerra di Liberazione perché è stata insignita della Medaglia d'Oro al Valor Militare per i sacrifici delle sue popolazioni e per la sua attività nella lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale.
Imola è famosa per avere dato i natali ad Andrea Costa.

Economia
Imola è una città molto industrializzata.
La sua peculiarità è la fortissima presenza di cooperative.
Le maggiori sono la SACMI (impianti per l'industria ceramica e del packaging), a Cooperativa Ceramica di Imola (ceramiche), la Cefla (varie attività industriali), la CESI (edilizia) e la 3elle (infissi in legno).
Le maggiori aziende private sono invece l'IRCE (cavi elettrici) e la Case (gruppo FIAT escavatori).

Monumenti
Rocca Sforzesca, Palazzo Machirelli, Casa di Benvenuto Rambaldi,Teatro Comunale, Complesso di San Francesco, Palazzo Monsignani, Farmacia dell'Ospedale, Palazzo Della Volpe, Chiesa di San Domenico, Complesso dei Santi Nicolò e Domenico, Pinacoteca Comunale, Oratorio di San Rocco, Bastioni di Port'Appia, Palazzo Calderini, Palazzo Pighini, Palazzo Comunale, Piazza Matteotti, Palazzo Sersanti, Chiesa di Santa Maria in Regola, Chiesa di Santa Maria dei Servi, Casa Gandolfi, Palazzo Tozzoni, Duomo, Palazzo Vescovile, Casa Della Volpe, Porta Montanara, Convento dell'Osservanza.

Musei
Centro Studi Naturalistici, Collezioni d'Arte di Palazzo Tozzoni, Collezioni di Armi e Ceramiche della Rocca Sforzesca, Museo Diocesano d'Arte Sacra di Imola, Pinacoteca Civica.

Sport
La città è sede dell'autodromo Enzo e Dino Ferrari, dove si disputava il Gran Premio della Repubblica di San Marino di Formula 1, la cui, finora, ultima edizione ha avuto luogo nel 2006.
Sport molto seguito è inoltre la pallacanestro.
La prima squadra della città è l'Andrea Costa, attualmente militante nel campionato italiano di LegaDue.
Altra squadra storica della città è la Virtus Imola che dopo aver militato per anni in B1, ora è nelle serie minori a causa di un fallimento.
In ambito calcistico, la squadra principale è l'Imolese, che ha militato per vari anni in serie C; a causa della situazione economica, il club è precipitato in Promozione, da dove è stata promossa senza difficoltà in Eccellenza.
Lo stadio, il Romeo Galli, può contenere all'incirca 3800 spettatori. Nel 1968 Imola ha ospitato il campionato del mondo di ciclismo su strada disputatosi sul "circuito dei tre monti" e vinto da Adorni.
Il 14 agosto 2008 l'imolese Andrea Minguzzi ha conquistato la medaglia d'oro alle Giochi della XXIX Olimpiade nella lotta greco-romana, vent'anni dopo l'ultimo successo olimpico del proprio maestro, il suo concittadino Vincenzo Maenza.
Di Imola è anche la società di ginnastica artistica Biancoverde, la società in cui milita la giovane atleta olimpionica Carlotta Giovannini.

Iniziative culturali
Imola in Musica: si tiene nel centro storico tutti gli anni il primo weekend di giugno e affianca concerti di artisti di rilievo a piccoli spettacoli di artisti da strada.

Baccanale: rassegna enogastronomica che si tiene a novembre con tema diverso ogni anno; aderiscono all'iniziativa molti ristoranti del comprensorio proponendo menù dedicati.

CortoImola Festival: importante concorso internazionale di cortometraggi.

Mostra scambio CRAME: mostra scambio a livello europeo allestita all'interno dell'autodromo la metà di settembre.

Fantaveicoli: concorso di improbabili "biciclette" costruite dai partecipanti.

Gemellaggi
Imola è gemellata con:
Pola (Croazia), Colchester (Regno Unito), Gennevilliers (Francia), Weinheim (Germania)

I Settori Merceologici di Riferimento
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 

 

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